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Utente: Redrage
Scrivo perché ho memoria e la coltivo scrivendo della mia gente, degli abitanti emarginati dei mie mondi emarginati, delle mie utopie derise, dei miei gloriosi compagni e compagne che, sconfitti in mille battaglie, continuano a preparare i prossimi combattimenti senza paura delle sconfitte.

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giovedì, 31 agosto 2006

IL TEMPO PERSO

Sulla porta dell'officina
d'improvviso si ferma l'operaio
la bella giornata l'ha tirato per la giacca
e non appena volta lo sguardo
per osservare il sole
tutto rosso tutto tondo
sorridente nel suo cielo di piombo
fa l'occhiolino
familiarmente
Dimmi dunque compagno Sole
davvero non ti sembra
che sia un pò da coglione
regalare una giornata come questa
ad un padrone?

Jacques PrevertCavarra 013

Saluteremo il signor padrone
Per il male che ci ha fatto
Che ci ha sempre derubato
Fino all'ultimo denar...

postato da: Redrage alle ore 13:42 | link |
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mercoledì, 30 agosto 2006

“La pace va protetta come una reliquia sacra. La democrazia non è un evento inatteso e improvviso, qualcosa che arriva di notte e che il mattino dopo è realizzato. Non è un regalo che qualcuno fa a un popolo, ma è un processo politico che percorre la sua strada. Il più breve tempo possibile. E’ giusto e, prima o poi, arriverà a buon fine. Io credo che la democrazia sia come un fiore. Va innaffiato e curato ogni giorno. A un fiore non puoi dare un litro d’acqua un giorno e poi dimenticarlo per un mese. Quindi anche quelli che hanno raggiunto la democrazia devono vigilare, stare attenti e non abbassare mai la guardia.

Viviamo in un mondo sempre più povero afflitto da guerre e da malattie. L’estrema povertà è il vero segnale della costante violazione dei diritti umani: cibo, salute, casa e istruzione sono diritti fondamentali dell’umanità tanto quanto la libertà di parola, il diritto ad un processo equo e alla libertà di movimento tutti i popoli aspirano a godere di determinate libertà.

 Il rispetto dei diritti umani non dipende da un tipo di cultura o di religione,  umiliazioni offendono in egual misura tutte le persone. Chi sostiene il contrario, con la scusa dell’appartenenza a un gruppo religioso o etnico da tutelare, mente. Come mente chi cerca di soddisfare i propri interessi tra le fiamme della guerra, spacciandola per una forma di difesa dei diritti umani. I diritti non si sganciano sulla testa delle persone sotto forma di bombe”.                                                  SHIRIN EBADIRedrage

Chi ha avuto, come me, la possibilità di viaggiare sia fisicamente che mentalmente ha provato la netta sensazione che il mondo si sta dividendo ancora di più e che si sta facendo di tutto perchè non giungano notizie di questa separazione, come se qualcuno stesse architettando tale cosa per mettere più in risalto il bisogno di economie di consumo da parte delle popolazioni. Non vi è più alcuno scambio di culture, ognuno rimane rinchiuso nel proprio quotidiano e in ciò che crede le proprie necessità, ed in questo stesso, nessuno ha più voglia di voltarsi indietro per vedersi meglio dentro.

Redrage

postato da: Redrage alle ore 18:09 | link |
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