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Utente: Redrage
Scrivo perché ho memoria e la coltivo scrivendo della mia gente, degli abitanti emarginati dei mie mondi emarginati, delle mie utopie derise, dei miei gloriosi compagni e compagne che, sconfitti in mille battaglie, continuano a preparare i prossimi combattimenti senza paura delle sconfitte.

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sabato, 30 settembre 2006

Ogni piacere è un bene e rende sul momento felice chi lo gusta, ma proprio nell’istante in cui lo assapora e per il tempo che lo gusta. E ogni dolore è un male e rende infelice, sul momento, chi lo soffre, ma soltanto nell’istante in cui lo soffre e per la durata della sofferenza. Bisognerebbe non confondere mai le due cose dando ad essi sempre spazio:  " Che vengano pure, starò qui ad accoglierli! ".       RedrageAttesa

 LE FOGLIE MORTE  di  Jacques Prevert

Oh! Vorrei tanto che tu ti ricordassi

dei giorni felici in cui siamo stati amici

quando la vita era più bella

ed il sole più ardente di oggi.

Le foglie morte si raccolgono.

Tu vedi che non l'ho dimenticato

le foglie morte raccolgono

anche i ricordi ed i rimpianti

ed il vento del nord li porta via con sé

nella notte fredda dell'oblio.

Vedi che non ho dimenticato

la canzone che tu mi cantavi.

E' una canzone che ci somiglia

tu mi amavi

ed io ti amavo

e vivevamo insieme

tu che mi amavi

ed io che ti amavo.

Ma la vita separa coloro che si amano

dolcemente

senza far rumore

ed il mare cancella sulla sabbia

i passi degli amanti non più uniti.

Le foglie morte si raccolgono

i ricordi ed i rimpianti anche

ma il mio amore silenzioso e fedele

sorride sempre e ringrazia la vita.

Ti amavo talmente tanto che tu eri cosÏ felice

come vuoi che ti dimentichi

quando la vita era più bella

ed il sole più ardente di oggi.

Tu eri la mia più dolce amica

ma adesso non mi resta che il rimorso

e la canzone che tu cantavi,

sempre, sempre la canterò.

E' una canzone che ci somiglia

tu mi amavi

ed io ti amavo

e vivevamo insieme

tu che mi amavi

ed io che ti amavo.

Ma la vita separa coloro che si amano

dolcemente

senza far rumore

ed il mare cancella sulla sabbia

i passi degli amanti non più uniti.

postato da: Redrage alle ore 10:54 | link |
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venerdì, 29 settembre 2006

Ella mi pare simile ad una Dea

Il tuo riso incantevole mi ha fermato il cuore nel petto, te lo giuro; perchè dal momento che ti vedo, anche solo per un istante, non mi è più possibile dire una sola parola; la mia lingua è paralizzata e sotto la mia pelle, improvvisamente serpeggia un fuoco sottile; i miei occhi rimangono senza vista, sento un ronzio nelle orecchie, il mio corpo è tutto in sudore e un brivido scuote la mia intera persona, allora io divento più verde dell'erba e, poco importa, io mi sento Fiori di Cactusmorire.

I contorni dei tuoi fianchi sono come monili lavorati da mano d'artista, la tua gola è una coppa armoniosa piena di vino profumato, il tuo corpo è come un mucchio di frumento, circondato da gigli.  Oh, amor mio, sorgente di delizie!                              

postato da: Redrage alle ore 19:09 | link |
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martedì, 26 settembre 2006

Bedda 'sta Terra

“La mia Terra, la Sicilia, è parca come il sole che la illumina e riscalda. Ella  è come una donna abbondante vogliosa di affetti, che scopri svestendola delicatamente per assaporarne sapori ed umori. Affondo il mio viso nel suo seno dorato, colmo di spighe, odorandone la fragranza di pane appena sfornato".

etna colata notturna

postato da: Redrage alle ore 04:07 | link |
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lunedì, 25 settembre 2006

Bikers
L'emozione vola sulle ali del vento,
le ruote che sfiorano l'asfalto
Red1come effimera carezza d'amante.
Se la strada diventa impervia
più ambita sarà la meta
un sentimento comune ci unisce:
amicizia, fratellanza, rispetto e
ri-conoscenza:
non sono vuote parole
ma sentimenti di nuova conoscenza.
Siamo personaggi strani abituati
alla dura vita della strada,
ci piace l'odore dell'erba appena tagliata
della terra bagnata.
Voi che viaggiate chiusi in scatole di latta
al massimo sentite la puzza di piedi e di flautolenze.
Incrociandoci ci scambiamo un cenno di saluto
e al prossimo bar beviamo insieme una birra gelata.
Voi che viaggiate in auto vi scambiate insulti e gestacci,
vi sentite padroni della strada, e il vostro viaggio va da
casello a casello.Noi conosciamo i segreti dei luoghi,
conosciamo il segreto delle parole : Amicizia,  Fratellanza,  Rispetto e  Riconoscenza.                 
 

Riflessioni  di  GianniPiuma  dedicate a  Gianluca e a Redrage,  Fratelli Bikers


postato da: Redrage alle ore 13:25 | link |
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