Sapersi riconoscere nel tutto. Fratellanza e Rispetto.
Ogni piacere è un bene e rende sul momento felice chi lo gusta, ma proprio nell’istante in cui lo assapora e per il tempo che lo gusta. E ogni dolore è un male e rende infelice, sul momento, chi lo soffre, ma soltanto nell’istante in cui lo soffre e per la durata della sofferenza. Bisognerebbe non confondere mai le due cose dando ad essi sempre spazio: " Che vengano pure, starò qui ad accoglierli! ". Redrage
LE FOGLIE MORTE di Jacques Prevert
Oh! Vorrei tanto che tu ti ricordassi
dei giorni felici in cui siamo stati amici
quando la vita era più bella
ed il sole più ardente di oggi.
Le foglie morte si raccolgono.
Tu vedi che non l'ho dimenticato
le foglie morte raccolgono
anche i ricordi ed i rimpianti
ed il vento del nord li porta via con sé
nella notte fredda dell'oblio.
Vedi che non ho dimenticato
la canzone che tu mi cantavi.
E' una canzone che ci somiglia
tu mi amavi
ed io ti amavo
e vivevamo insieme
tu che mi amavi
ed io che ti amavo.
Ma la vita separa coloro che si amano
dolcemente
senza far rumore
ed il mare cancella sulla sabbia
i passi degli amanti non più uniti.
Le foglie morte si raccolgono
i ricordi ed i rimpianti anche
ma il mio amore silenzioso e fedele
sorride sempre e ringrazia la vita.
Ti amavo talmente tanto che tu eri cosÏ felice
come vuoi che ti dimentichi
quando la vita era più bella
ed il sole più ardente di oggi.
Tu eri la mia più dolce amica
ma adesso non mi resta che il rimorso
e la canzone che tu cantavi,
sempre, sempre la canterò.
E' una canzone che ci somiglia
tu mi amavi
ed io ti amavo
e vivevamo insieme
tu che mi amavi
ed io che ti amavo.
Ma la vita separa coloro che si amano
dolcemente
senza far rumore
ed il mare cancella sulla sabbia
i passi degli amanti non più uniti.
Il tuo riso incantevole mi ha fermato il cuore nel petto, te lo giuro; perchè dal momento che ti vedo, anche solo per un istante, non mi è più possibile dire una sola parola; la mia lingua è paralizzata e sotto la mia pelle, improvvisamente serpeggia un fuoco sottile; i miei occhi rimangono senza vista, sento un ronzio nelle orecchie, il mio corpo è tutto in sudore e un brivido scuote la mia intera persona, allora io divento più verde dell'erba e, poco importa, io mi sento
morire.
I contorni dei tuoi fianchi sono come monili lavorati da mano d'artista, la tua gola è una coppa armoniosa piena di vino profumato, il tuo corpo è come un mucchio di frumento, circondato da gigli. Oh, amor mio, sorgente di delizie!
“La mia Terra, la Sicilia, è parca come il sole che la illumina e riscalda. Ella è come una donna abbondante vogliosa di affetti, che scopri svestendola delicatamente per assaporarne sapori ed umori. Affondo il mio viso nel suo seno dorato, colmo di spighe, odorandone la fragranza di pane appena sfornato".

Bikers
L'emozione vola sulle ali del vento,
le ruote che sfiorano l'asfalto
come effimera carezza d'amante.
Se la strada diventa impervia
più ambita sarà la meta
un sentimento comune ci unisce:
amicizia, fratellanza, rispetto e
ri-conoscenza:
non sono vuote parole
ma sentimenti di nuova conoscenza.
Siamo personaggi strani abituati
alla dura vita della strada,
ci piace l'odore dell'erba appena tagliata
della terra bagnata.
Voi che viaggiate chiusi in scatole di latta
al massimo sentite la puzza di piedi e di flautolenze.
Incrociandoci ci scambiamo un cenno di saluto
e al prossimo bar beviamo insieme una birra gelata.
Voi che viaggiate in auto vi scambiate insulti e gestacci,
vi sentite padroni della strada, e il vostro viaggio va da
casello a casello.Noi conosciamo i segreti dei luoghi,
conosciamo il segreto delle parole : Amicizia, Fratellanza, Rispetto e Riconoscenza.
Riflessioni di GianniPiuma dedicate a Gianluca e a Redrage, Fratelli Bikers