Sapersi riconoscere nel tutto. Fratellanza e Rispetto.
Andrà tutto bene, andrà tutto bene un giorno, lo sento nel profondo del mio cuore, io ci credo, se arriva la sofferenza la mia mente non ne è afflitta, tutto andrà bene, ci credo, non permetterò alla luce di abbandonarmi, non permetterò alle tenebre d'inghiottirmi, lo so che "ci pisciano addosso e ci dicono che sta piovendo". Sono stato lontano fin dall'inizio, in guerra di notte, le paure ora vinceranno in un mondo selvaggio, alla ricerca di risposte ed io ballerò da solo. Metto in discussione una rivelazione, parole congelate nella neve, semplicemente: “La verità diventi te stesso”. Sono un seme che si chiede perché sta crescendo in un mondo che si è disfatto. Mi piace cambiarlo ogni giorno: ho tutta questa speranza e non un posto dove andare. Mi sentivo immortale un tempo, ma ora non più. Il mondo si è disfatto, come un gioco mi chiede di far finta di giocare. Il cambiamento non avviene di colpo, è un'onda che cresce prima d'infrangersi; il cambiamento non viene da uno, è un'onda che cresce e porta via la mia vita con la marea, in una libera cavalcata. Redrage
Hau Tiospaye. Ci siamo presi qualche settimana di meditazione, pensando al vissuto di appena una settimana fa. Cum magno gaudio ho condiviso attimi meravigliosi con alcuni fratelli e sorelle del sud , in pochissime ore siamo andati a "Campodimele" da "Tonio e Clino" incontrando chi giungeva dal Nord geografico, fratelli di una grande famiglia a Campodimele: essa era rappresentata un'Italia ben diversa da quella che vorrebbero i nostri governanti!!! Siamo tornati attraversando la Calabria, strade colme di cantieri e polvere e mezzi di trasporto pesante, oltre che alla solita fiumana di sardomobilisti climatizzati come panini imbottiti. Le nostre sono "bimbemoto" da viaggio ed i 1000 km. ce li siamo pappati con la stessa facilità con cui "Clino" si è calato 2 o 3 costolette di agnello o il sottoscritto i piatti di gnocchetti al cinghiale. Per qualcuno sono state le sensazioni della prima volta, come una vergine davanti ad uno stuolo di amanti, come l'allagamento del deserto o il ritrovamento di un fiore su una pietraia. Stiamo vivendo tempi duri soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra gli uomini, i capi (?) stanno riscrivendo le regole del vivere (in)civile ed il tempo passato remoto non viene più coniugato, ogni memoria storica è stata spezzata prospettandoci una vita troppo spesso protesa ad un'inimmaginabile ed allettante (per loro) futuro senza presente nè passato: ci dicono e ci ripetono: quel che è passato è passato e... mettiamoci una pietra sopra....