Sapersi riconoscere nel tutto. Fratellanza e Rispetto.
Non sarò l'ultimo né il primo a trovare un posto dove il cielo incontra la terra, lascio volentieri tutto giusto o tutto sbagliato, per me si comincia da dove gli altri considerano finita la loro strada: si comincia dalla fine della strada, senza ritorno. Uomo, fai parte di una razza folle e spero che tu non ti serva più di me: quando vuoi più di quello che hai, pensi di avere bisogno; quando pensi più di quello che vuoi, allora i pensieri cominciano a svuotarsi; quando hai più di quello che pensi, dici di aver bisogno di più spazio. Per me non esiste nessun potere, nessun obbligo, schietti e veri! Come il vino, come l'orizzonte del cielo, il passaggio su due ruote, il cuore in un pugno stretto. Noi sappiamo bene che quando partiremo, seguendo ognuno la propria strada, avremo sulle labbra i nostri nomi impressi a fuoco, i nostri occhi dentro gli occhi di ognuno. Dico allora a voi tutti: grazie per aver incontrato la mia strada, "veri "guerrieri della luce. Da tante parti si fa un gran parlare, grandi discorsi, eccellenti pensieri, ma quel che vale è quando nel cammino mi sento coinvolto e sconvolto dalla positività di "fratelli" che sanno, che capiscono e si lasciano conquistare dall'emozioni e dalla sensibilità, dalle percezioni del viaggio della propria vita....e allora sì che potremo affermare che noi siamo “Uno”. Redrage
L’amore non è cosa facile, è l’unico bagaglio però che tu vuoi portare. Non è la cosa più facile, è tutto quello che non riesci a lasciarti alle spalle e ti serve per guardare in avanti. Se il buio è fatto per tenerti lontano ed il giorno sembra lontano a venire, se il tuo fragile cuore dovesse rompersi: “Oh no, sii forte!” Se per un secondo tu guardassi indietro, vai avanti! Quello che sei non lo possono né rubare né comprare, se lo riveli ti possono sentire. Hai fatto la valigia per andare in un posto dove nessuno di noi è mai stato, un luogo che ha bisogno di essere creduto per essere visto. Da lì saresti potuto andare via, come un canarino in una gabbia aperta che vola solo per la libertà. Vai avanti! Quello che sei non puoi negarlo, non puoi venderlo né comprarlo. Lo so che fa male quando il cuore si spezza, ma tu puoi solo farcela e andare avanti.
Casa, difficile dire cosa sia, Casa, non sai dirmi dove sia? Ma so che ci stai andando, stai per tornare! Lascialo dietro di te il rimpianto ed il dolore! Devi lasciartelo alle spalle, per tutto ciò che hai creato, per tutto ciò che hai fatto, per tutto ciò che hai costruito, per tutto ciò che hai rotto, per quello che hai affrontato, per quello che hai provato, per questo l’hai lasciato alle spalle. E’ Amore tutto quello che hai creato, per ciò che hai razionalizzato, per coloro di cui ti sei preso cura, per ciò di cui ti sei reso conto, per tutto quello che hai progettato ed hai visto. Non c’è niente che tu possa fare e possa essere invece fatto da altri. Dove puoi essere non è quello dove vuoi essere.
Amore è tutto ciò di cui hai bisogno. Redrage
Egli mi disse quando ero piccolo: "Vieni, siediti vicino a me e ascolta attentamente ciò che ti dico, se lo farai ti aiuterai. E il giorno e la notte ci saranno perché tu ti prenda il tuo tempo, non vivere troppo di fretta, tutto scorre, i problemi arriveranno e poi se ne andranno. Se saprai cercare troverai l'amore, e ricordati che non sarai mai solo. Sii un uomo semplice, sii qualcosa che ami e controlli. Lo farai per te stesso. Ricordati! Dimentica la brama di oro dell'uomo, tutto ciò di cui hai bisogno è nel tuo Spirito, sei Grande se ci provi. Tutto ciò che desidero per te, è di essere soddisfatto". Ragazzo, Ragazza non preoccupatevi.. troverete voi stessi. Seguite il cuore e nient'altro. Redrage


Il Tour di Sicilia. Iu ci ii!
E’ accaduto, è accaduto veramente, non mi aspettavo che ogni cosa prendesse ordinatamente la via della perfezione, imperfetti siamo noi, uomini, ma non il nostro primo istinto, quello che ci porta a riabbracciarci in un tutt’Uno con la Natura. Le persone ci guardano e magari ci maledicono, non capiscono che l’amicizia non è un ‘arma, ma una lieta risposta all’indifferenza, al genocidio dei sentimenti. E’ accaduto che Uomini siano approdati da terre lontane e senza alcuna distinzione di razza e di pelle abbiano ricevuto tutti uguale trattamento, la stessa accoglienza, la stessa parte di attori diversi e protagonisti e dopo di loro ne verranno tanti altri tra queste coste da meraviglia. Ad ogni Fratello ho dato me stesso, non pensando mai qualcosa di diverso da ciò che ho mostrato con i fatti, povero di mezzi, ma il mio cuore è stato fatto a pezzi per poterlo dividere con tutti, anche il più piccolo dono ha rappresentato una parte di me stesso: se ne saranno accorti? Poco importa, io so che li accompagnerò dovunque essi vadano, essi sono scesi da me, so che tutto questo l’hanno fatto per me e che ogni altra cosa ha un’importanza secondaria.
Nulla mi faceva supporre che quella sera li avessi incontrati per strada accodati ad un’interminabile serie di tir e che le loro gole, riarse da un viaggio via mare, potessero rischiararsi nello spazio dei sorsi avidi rivolti ad una bottiglia di birra: “Buonasera Sicilia, benvenuti Fratelli!“ Essi si sono subito spogliati della stanchezza che, seppure evidente, si celava in un abbraccio, in un saluto di benvenuto. 
Ero Capofila di una inesauribile colonna di uomini e pensieri che vagavano tra le moto ed caldo rombo dei loro motori: siamo entrati dalle porte in stanze apparecchiate per un sonno ristoratore; ma pensavo tra me e me che il benefico sonno era tempo perso, e che le parole non dette sarebbero state come gli sguardi rivolti solo ai sogni. Cadenza di un respiro pesante, amica frequenza, sostegno e figlio dei propri pensieri. L’eco dei possenti cavalli riecheggiano ancora tra quelle valli, tra filari di viti, pietre di un lontano passato, tra stoppie che tracciano le strade: un mondo di strane forme e assomiglianze tra uomini e monti; ecco il mare messaggero e vettore di nuovi arrivi, ecco altri Fratelli che stanno a me come stanno al desiderio della riconoscenza e dell’amicizia. Nuove valli e percorsi in mezzo ai colli tra il cuore ed il ricordo delle promesse di un programma più volte violato, intenso e straordinario, intrigante e verace come il sorriso degli uomini che abitano questa terra, come un abbraccio reso intenso dal sorriso dei convenuti.

Che dire dei nuovi Fratelli compagni di un’avventura senza uguali, contatti psichedelici da burn out, esenti dal giogo, essi sono come le luminarie di una strada tracciata dal Rispetto. Scrissi che ogni difficoltà sarebbe stata eliminata da una fragorosa risata, resistente e senza paura: l’unica vera risposta è stata la presenza, la partecipazione al “Giro della Coppola 2008: iu ci ii (io ci sono andato)”. Noi Seguiti e non inseguiti, propositivi mai invadenti, conoscitori mai tassativi, eccezionalmente eccezioni, come un libro letto ed aperto tra le dita; per noi l'unica possibilità d’ascolto è stata una proposta intercalata da una battuta, l’unica evenienza è stata la possibilità riconosciuta di una sorpresa, pronti a plasmare ogni trasformazione. Anche noi formati da tutto ciò ci siamo avviati verso le strade del ritorno ed in dolce attesa ci siamo posti tra il mare e la terra, perché da oggi apparteniamo un po’ di più alla Sicilia, Ella è un’Isola ed Etna è diventata Amante.
Redrage
ecco le foto del tour della coppola 2008 - iu ci ii
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buona visione a tutti.
salutamu cumpari 