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Utente: Redrage
Scrivo perché ho memoria e la coltivo scrivendo della mia gente, degli abitanti emarginati dei mie mondi emarginati, delle mie utopie derise, dei miei gloriosi compagni e compagne che, sconfitti in mille battaglie, continuano a preparare i prossimi combattimenti senza paura delle sconfitte.

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martedì, 25 agosto 2009

Valori

Per me sono valore gli occhi di un bambino che osservano e il suo respiro che rallenta prima di abbandonarsi al sonno. Reputo valore il semicerchio delle montagne viste dalla pianura in una giornata di aria pulita, lontano, ma così vicino che mi sembra di toccare le cime. Do valore ai miei piedi ed alla strada che riescono a farmi percorrere, all’arte di sapersi adattare alla realtà nella cedevolezza. Stimo un valore voler bene agli amici, il contatto pelle a pelle che dà sicurezza, sapere attendere, anche anni, un cosa desiderata e ridestarmi di fronte alle difficoltà. Considero valore la forza e la furia dell’acqua che nutre la terra, che disseta dalla fatica, che scroscia. E’ valore ascoltare la lentezza nell’alternarsi del buio e della luce, la lentezza del cammino quando il corpo ed il cuore si fanno più leggeri mentre lo Spirito vaga tra i fianchi della mia Montagna.  Reputo valore l'intelligenza e l'arte di tenerla sempre in allenamento, altrettanto la semplicità... in tutto: nel parlare, nel vedere, nel rapporto con gli altri.  Stimo il valore della generosità quando non ha motivazioni di opportunismo, quando essa è  spinta naturale e sostenibile. E’ valore la fermezza del carattere, il coraggio, l'onestà intellettuale e uno spirito critico sempre vigile. Reputo valore l'eccezionalità di una dote, fisica o intellettuale, il sapere amministrare  con onestà tutto ciò che si è riuscito a conquistare con le proprie forze. Do valore alla ricerca ed alla voglia di imparare. Stimo un  valore la spinta a non volersi allineare all’opportunismo degli altri, al sapere camminare da soli... lontano dai gruppi, dai fanatismi. Giudico un valore la lotta per i diritti dei più deboli. E’ valore l'amicizia e la passione senza interessi, l'onestà,  l'armonia dei movimenti, la bellezza delle cose create dall'uomo in rispetto della natura. Per me sono un valore le forme del fuoco, la forza di chiunque abbia la forza di ribellarsi all’ingiustizia. Do valore  alla volontà di non finire mai d'imparare, alla continua ricerca di sé stessi ed a tutte le proprie potenzialità. Giudico un valore prendersi cura della salute propria e quella degli altri. Do valore al corpo, ad un abbraccio condiviso con una persona a cui voglio bene. Considero valore il sogno e il bisogno di sognare,  il legame che si viene a creare tra persone che ne condividono pacificamente obiettivi e realizzazioni. Per me sono valore tutte le passioni e le emozioni che provo, perché queste faranno la differenza quando dovrò decidere dove schierarmi. Considero valore sapermi fermare e riflettere e valorizzare ogni possibilità di pace.. Do massimo valore alla vita di tutti gli esseri di ogni forma, colore, idea, razza.  Datemi anche una sola possibilità.            Redrage

postato da: Redrage alle ore 15:23 | link | commenti (1)
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giovedì, 20 agosto 2009

Coloured

colorati

Chi mi perseguita dovrà avere il coraggio di deporre il suo cuore oltre le sbarre della mia prigione. Dovrà sapere degli uomini resi orfani, dovrà guardare nei loro occhi. Dovrà essere disposto a perdere la sua innocenza sapendo che chi guarda nei miei occhi perde la sua innocenza, perché chi si accinge ad uccidere è già un assassino. Chi mi perseguita è un uomo che ulula, che chiama fratello il branco teso alla caccia dell’agnello. Chi mi perseguita ha reso la mia libertà fuga, la mia lontananza  esilio, il mio corpo ferita. Ma chi mi perseguita deve guardare nei miei occhi neri, deve essere disposto a fare del suo corpo ferita, della sua lontananza  esilio, della sua libertà fuga, perché chi getta il suo sguardo nel buio della notte diviene notte. Non tornerò indietro, i passi, i fiati, le grida quando escono dal nostro sangue  si fanno sangue di tutti, non hanno patrie, paesi, cortili dove riposarsi al fresco degli alberi, ma divengono parole di uomini e infine uomini.       

Viktor Kubati

postato da: Redrage alle ore 17:04 | link | commenti
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mercoledì, 12 agosto 2009

Ambasciatori

L'albatro sta immobile in alto, sospeso nell'aria, giù nel profondo dei flutti, in labirinti di caverne coralline, l'eco di un tempo remoto giunge tremante attraverso le sabbie, sotto il sole ogni cosa mi appare verde;nessuno ci mostra alla terra e nessuno sa dei dove o dei perché, ma qualcosa è all'erta, qualcosa si muove e comincia a salire verso terra. Stranieri passano in strada, per caso due sguardi diversi s’incontrano, ed io sono te, e ciò che vedo sono io, ti prenderò per mano per guidarti nel paese, per aiutarmi a capire meglio cosa posso: nessuno ci chiama a vedere l'alba, nessuno ci può fare abbassare gli occhi, nessuno ci parla, ci cercano in un deserto nessuno ha deciso di volare  intorno al sole. Ogni giorno ti mostri ai miei occhi che si destano, m'inviti guardandomi ad alzarmi, e dal muro, attraverso la finestra, arrivano ondeggiando su ali di raggi di sole milioni di Ambasciatori splendenti del mattino e nessuno la sera prima mi ha cantato ninne nanne e nessuno mi ha fatto chiudere gli occhi per non vedere, così spalanco le finestre e nuoto fino a te, attraverso il cielo dormo solo nel mormorio dell' oscurità, graffiato dalla sabbia caduta dal mio amore per il genere umano. Mi tengo i miei sogni, arrivi a modo tuo ed ogni giorno è il giorno giusto. Quando ascenderai sopra i suoi pensieri, sopra la sua fronte corrugata di paura, al disopra della sua corona, guarderai giù e saprai udire il rumore dei volti di una folla spaventata ed inferocita. Non cammini mai da solo, mai da solo: cammina, prosegui con la speranza nel cuore,e non sarai mai da solo a camminare.        Redrage

postato da: Redrage alle ore 12:11 | link | commenti
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martedì, 04 agosto 2009

Sole panciuto

Quando il vecchio sole panciuto tramonta in cielo, egli chiama a sé gli uccelli del crepuscolo    estivo.  Sole, hai forse deciso di viaggiare ancora? Il suono della musica è nelle mie orecchie: campane lontane. L'erba tagliata di fresco ha un profumo così dolce… Presso la riva del mare tenendoci per mano arrotoliamo i nostri pensieri, essi non fanno più rumore, siediti, sublime compagna. Mentre sollevi i piedi dal terreno ti spingi verso me! Se, mentre cala la notte tiepida, ascolti la melodia argentea d'un tempo misterioso: cantamela! Il vecchio sole panciuto tramonta in cielo e gli uccelli del crepuscolo ci chiamano. Risa di bambini mi risuonano nelle orecchie e l'ultima luce del sole svanisce. E se, mentre cala la notte tiepida, senti la melodia argentea d'un tempo misterioso: cantamela! Il vecchio sole panciuto tramonta in cielo e gli ultimi granelli di sabbia scorrono nella clessidra del tempo. Lunghe ombre scivolano mute sulle orme ancora tiepide, i rumori del giorno si sono sopiti, rimango così incantato a seguire quei riflessi che il Sole non lascia morire.         Redrage  

raggi d

postato da: Redrage alle ore 12:02 | link | commenti
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sabato, 01 agosto 2009

Ragazza d'argento

ragazza dNaviga, ragazza d'argento, naviga! Il tuo tempo sta iniziando a brillare, tutti i tuoi sogni sono in viaggio, guarda come brillano! Se hai bisogno di un amico io sto navigando dietro di te e cullerò la tua mente come un ponte sopra acque agitate cullerò la tua mente.

Espira, di modo che io ti possa inspirare, trattenere, ed ora so che sei sempre stata al colmo dell’ebbrezza ed io canto al colmo dell’ebbrezza. Mentre canto di te, assieme a te, se tutto questo avrà sempre lo stesso sapore, se potrà mai essere ancora così bello l’unica cosa che t’imploro è di promettere di non fermarti quando te lo chiederò. Come l'alba t'affacci sui miei occhi

con quel sorriso che mai l'artista potrà dipingere, mi ricordi poi il mar negli occhi del tramonto

quel luccichio d'onde color d'argento, quel cullarsi armonico d'incanto e d’emozioni. Per tutta la vita ho cercato qualcuno che senta veramente la vita, l'amore, a volte si muore per salvare una speranza che inizia da tante esistenze spezzate, a volte non succede, ma niente è inutile. La notte sogno il giorno, esso arriva e poi finisce, vorrei che questo cielo si aprisse per tutti quelli che non amano nulla. Da certi posti non si torna mai. Interi pezzi di me sono ancora lì. Siamo noi questo piatto di grano, è una sensazione che nasce quando vedo la tua ombra, ragazza d’argento.          Redrage  

postato da: Redrage alle ore 19:29 | link | commenti
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