Ponti bruciano e si fondono con le ombre, tremolano le vie tra le rive, esse fluttuano dolcemente nell'aria, verso l'alto si levano, trascese, lingue di ali infuocate. I vecchi sogni svaniscono e cambiano di posto aspettando un nuovo giorno, si abbandonano i percorsi di arcane visioni le quali se evocate giacciono negli occhi sotto forma di fiamme ardenti. La porta del tempo era socchiusa, esso più s’accorcia, essa più s’apre per farmi passare, costei era alta un tempo!
Oltre la gabbia dorata della consuetudine, oltre i limiti di spazio e di tempo ogni istante è vivibilmente imminente, fatevi coraggio, amici miei! Andiamo pure sulle colline dove dite che c'è oro; io sono in cerca di avventure e potrete mettere le mani su tutto quel che troveremo perché io vengo solo per il viaggio: potreste continuare per la vostra strada, io andrò per la mia. Non m’interessa se arriveremo o no in tempo, ognuno di noi è in cerca di qualcosa, io troverò gli stimoli lungo la strada sulle montagne, oltre il mare: chissà cosa mi aspetta? Potrei navigare in eterno verso nomi inconsueti, volti e luoghi particolari, quel che adesso devo fare è chiudere i miei occhi per scrutare i gabbiani che vorticano in cieli lontani, tutto quel che vi voglio dire, è di contare su di me per il viaggio, non aspettatevi però che io rimanga. Il Grande Spirito mi ha inviato una terra promessa itinerante, come la vedo io mi sembra bella, ebbene: ne godo le fragranze, l’afferro con entrambe le mani e dirò con semplicità ed umiltà a tutti ciò che sto imparando.
Redrage