Sapersi riconoscere nel tutto. Fratellanza e Rispetto.
Si parla, si scrive, ci si racconta e tutti quelli che oggi ci domandano vorrebbero forse sapere da poche parole la tempesta di sensazioni e di emozioni che sono stati vissuti...solo a pensarci...mi sembra a momenti di essermi rinnovato, lo so, non siamo tutti uguali, ognuno pensa e non tutti sanno o vogliono comunicarlo: ognuno di noi respirava quell'aria, mangiava di quel pane, ammirava i panorami ed ognuno, per conto proprio, godeva di quella compagnia.Con i nostri ricordi manteniamo sempre vivo il sacro fuoco della presenza, la nostra lontananza è un dato di fatto, la vicinanza è ricercata da ognuno con grande disponibilità ed intensità, siamo liberi di agire anche in questo e per questo! Come ci si sente a starsene per conto proprio, con nessuna fissa dimora come sconosciuti, come vagabondi, come giocolieri e clowns che non vogliono ricordarsi di una dura realtà? Io canto e con me gli Spiriti:
